anche la Befana contro la Centrale, con la musica popolare

La Befana: Musica Popolare per il Sociale

I comitati cittadini di Sulmona da anni si stanno opponendo alla costruzione di una centrale di compressione che, com’è noto, oltre a causare inquinamento acustico e ambientale devasterebbe, nel caso specifico, una zona di notevole interesse paesaggistico situata all’ingresso del Parco Nazionale della Maiella.

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Sulmona nel corso dei secoli è stata distrutta da diversi terremoti e il relativo gasdotto che passerebbe lungo la faglia del monte Morrone, sarebbe una ulteriore bomba ad orologeria per le future generazioni e i destini di questo territorio già devastato da una zona industriale fantasma.

Che dire? I Peligni, duemila e più anni fa, sfidarono il potere di Roma perché avevano un innato senso di libertà e una chiara coscienza dei diritti civili: doti che a noi Peligni moderni, dispiace dirlo, mancano. E’ giunta l’ora che alle manifestazioni contro la centrale e il gasdotto si sfili in ventimila e non in duecento o trecento come fino ad ora è stato! E’ giunta l’ora che tutta la Conca Peligna si dia na’ mossa, altrimenti……..Beh! Sentite ciò che cantano le Befane in musica popolare nel video e meditate gente, meditate.

La centrale di compressione, come avete notato nella seconda parte del video (commentata, come la prima parte, da un brano di musica popolare elaborato) verrebbe costruita a poca distanza dal cimitero monumentale di Sulmona e a un paio di chilometri, forse anche meno, in linea d’aria dal cimitero di Pacentro adagiato su un colle. E’ il caso di dire che non c’è più religione se anche i morti non possono riposare in pace!

Ah! dimenticavo di dirvi che i viaggiatori dell’800,  annoveravano la zona interessata tra le più belle d’Italia. I signori si che avevano buon gusto!

Spero che le immagini diano una idea della bellezza del luogo che verrebbe deturpato irrimediabilmente da una centrale a gas o a elettricità che sia.

Nelle immagini utilizzate non ho operato nessun fotomontaggio: il teschio, le foglie con le annotazioni e via di seguito sono stati realmente fotografati davanti il cancello del sito di case Pente. Ho solo perso giornate intere alla ricerca della giusta prospettiva, della luce e del momento in cui passavano greggi, ciclisti, cavalli… e fiori, tra l’altro, con una macchina fotografica non professionale.

Piaciuto il video delle Befane? perché non lasciare un commento?

 

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