Ohè! Mammà! Romanza abruzzese di Francesco Paolo Tosti

Ohè! Mammà! – Romanza Abruzzese di Francesco Paolo Tosti

Ohè!  Mammà!” è stata scritta da Francesco Paolo Tosti nel 1897 e può essere annoverata tra le romanze d’ispirazione abruzzese. Dopo quest’anno la vena regionale del musicista tace per un lungo periodo; non sono estranee a questa scelta le numerose polemiche sorte in seguito all’accettata cittadinanza inglese nel 1906.

 Gustati la nostra interpretazione

Chitarrata abruzzese” è senza dubbio la più famosa tra queste romanze. Essa fu dedicata a Enrico Caruso e portata alla notorietà dallo stesso tenore. Pubblicata  nel 1910 può essere inserita , insieme a “Luna d’Estate” composta a Francavilla nel 1911, tra le romanze che sancirono la pace ritrovata con gli abruzzesi.

La produzione abruzzese di Francesco Paolo Tosti è pervasa da un senso di malinconica tristezza che può essere compreso solo da chi è emigrato e lontano dalla propria terra. In fondo, pur se affermato musicista in Inghilterra, egli non ha mai tagliato il cordone ombelicale con l’Abruzzo. In una lettera da Londra del 1894 al pittore Michetti leggiamo queste parole: “Dal fondo di questa bolgia di fango dove io respiro tutti i giorni e tutte le ore dei gas metilici, come mi solleva un po’ d’ossigeno che viene dal mio paese“.

Grazie Francesco! Per le meravigliose romanze che ci hai regalato.

La Viella del Vecchio

P.S. A te piacciono le romanze di Francesco Paolo Tosti? Dicci cosa ne pensi nei commenti 🙂

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